« La Liturgia, la consapevolezza della cultura Greca, la necessità di donare per aiutare il proprio popolo. Il più ampio concetto di espressione democratica di tutta la cultura. Esclude la forma più estorsiva dei sistemi di tassazione forzata! Così come nell’arte impone la nostra radice accademica, perchè l’arte sia definita tale!
Esternare l’arte così come propone Stefania Turco è del tutto simile all’espressione liturgica greca. Dona la sua arte perchè possa esse d’aiuto al prossimo!Dedico questo mio pensiero personale all’artista STEFANIA TURCO, in particolare all’aspetto concettuale e terapeutico che Lei stessa esprime per l’indicazione soggettiva della scelta pittorica. Come cura interiore di se stessa. E’ un’affermazione di massima chiarezza, a una parte di sè, mi riferisco in particolare al suo dottorato in veterinaria.
Ha senso? Direi proprio di sì. Mi riferisco allo studio delle discipline scientifiche e alla connessione con l’arte terapia. Un lungo cammino nelle strade interiori della sensibilità, un incredibile dialogo tra scienza e una parte sconosciuta di noi stessi, quella dicotomia che ci fà innamorare, che ci fa dipingere, che ci fa creare. Il percorso di ricerca è tutt’altro che semplice, lo chiamo” problema “.Un problema psicologico è simile a un grumo nella vena, che impedisce di circolare e di far fluire energicamente l’idea e la vita stessa.
Stefania Turco ha trovato il modo di togliere il ” Problema” offrendoci la sua equazione artistica, che è quella parte astratta e dinamica della sua creatività.I riferimenti all’action panting ci porta a Pollock che è effettivamente padre di questa ricerca pittorica, colui che ha iniziato la rappresentazione dell’energia vitale attraverso l’arte. Viene anche chiamata astrazione gestuale, ma le parole servono a poco.
E’ energia certa, senza compromessi accademici, nulla potrà fermare la creatività dell’artista che mette a nudo sè stessa, se non per il rispetto e l’amore incondizionato che esprime nella dinamica delle linee e la ricerca cromatica del suo equilibrio psicologico, che mano a mano nella quotidianità diventa gioia di essere e di dare amore, attraverso il suo linguaggio decifrabile e armonico come il sorriso di un bambino. Spero di non avere rubato del tempo a leggere questa mia idea sulla Stefania Turco che stimo e apprezzo »
Andrea Petralia
Artista e critico d’Arte